PROGETTO
EDUCATIVO
E SOCIALE

Un Ponte verso il Futuro

L’Accademia delle Libere Abilità (ALA) mira ad offrire pari opportunità di accesso alla cultura, alla conoscenza e all’informazione alle persone con disabilità cognitive. Nasce per colmare quel “vuoto” tra la fine della scuola superiore e l’inizio della vita adulta in cui storicamente si trova chi ha fragilità di tipo cognitivo. Il vuoto si trasforma in disoccupazione, che per gli italiani con disabilità è pari a circa il 60%, maggiore rispetto ad altri paesi europei. Per invertire questo trend bisogna intervenire sui fattori ambientali e culturali. Infatti, come ribadisce la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, la disabilità è il risultato tra l’interazione tra una condizione di salute e fattori culturali e ambientali. Questa definizione riflette l’approccio sociale e dei diritti umani alla disabilità, piuttosto che circoscrivere il tema a una visione esclusivamente medica. 

ALA si inserisce in questo scenario, con una proposta di valore che unisce l’approccio scientifico dell’università con il saper fare di una fondazione nata per costruire ponti con l’impiego di metodologie e tecnologie inclusive. 

Vision

Un’università che rende possibili i progetti di vita

La nostra vision è una società in cui il progetto di vita di una persona contempli il diritto alla formazione superiore e alla cultura. 

Immaginiamo un futuro in cui le accademie inclusive come ALA siano la norma e non l’eccezione: luoghi dove la diversità è riconosciuta come un valore aggiunto per la ricerca scientifica e per l’arricchimento umano dell’intera collettività. Vogliamo essere il motore di un cambiamento culturale che trasformi il concetto di “disabilità” in quello di “libera abilità”. 

L’obiettivo di ALA è inaugurare un nuovo modello educativo post-diploma per giovani adulti con disabilità intellettive, mirato alla piena inclusione nella società attraverso percorsi di trasmissione di conoscenze teoriche, competenze trasversali (soft skills) e competenze pratiche, con corsi e laboratori che spaziano dalle discipline umanistiche a quelle scientifiche (letteratura e storia dell’arte, lingue, archeologia, informatica, scienze agrarie).

Mission

Trasformare le potenzialità in competenze da spendere nel mondo

La nostra Mission è fornire ai giovani con disabilità cognitive strumenti concreti per l’autonomia, l’autodeterminazione e la partecipazione sociale. Lo facciamo attraverso tre pilastri d’azione:

  • Condivisione di valori, obiettivi e soluzioni tra il personale accademico, gli educatori e lo staff educativo

  • Impiego di metodologie accessibili che prediligono linguaggi visivi e “facili da leggere”, la narrazione, l’interazione tra docenti e studenti.

  • Rafforzamento della rete costituita da musei, biblioteche, siti Unesco, … per contribuire all’evoluzione dell’ambiente, co-progettando iniziative didattiche utili per tutti e capaci di trasformarsi in nuove opportunità lavorative.

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Dipartimenti Coinvolti di UNIUD

Il progetto è realizzato in sinergia con l’ente del Terzo Settore Fondazione Radio Magica in virtù della consolidata esperienza nel campo dell’ideazione e gestione di progetti culturali accessibili rivolti a diverse fasce d’età, dai bambini fino agli adulti. La Fondazione, attraverso i suoi educatori, si occupa del benessere e dell’accompagnamento dei partecipanti e affianca i docenti nella progettazione dei contenuti per garantire la massima accessibilità e un approccio didattico mirato con l’impiego di accomodamenti ragionevoli.

Lo sviluppo dell’Accademia delle Libere Abilità prevede la creazione di una rete di partner per co-progettare nuovi contenuti formativi e realizzare prodotti educativi utili alla divulgazione culturale per le scuole, i musei, le famiglie. Il corso di archeologia, ad esempio, è stato pensato per creare una sinergia con il sito Unesco di Aquileia. Il dipartimento didattico EducA ospita lezioni teoriche e laboratoriali, i docenti universitari coinvolgono i nuovi studenti negli scavi che diventano aule a cielo aperto, la Società per la conservazione della basilica progetta percorsi accessibili in cui gli allievi potranno in futuro diventare operatori culturali.

DMIF

Dipartimento di Scienze Matematiche, Informatiche e Fisiche

DI4A

Dipartimento di Scienze Agroalimentari, Ambientali e Animali

DILL

Dipartimento di Lingue e Letterature, Comunicazione, Formazione e Società

DIUM

Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale

DMED

Dipartimento di Medicina

DPIA

Dipartimento Politecnico di ingegneria e Architettura

Strumenti e Metodologie

  • Introduzione di percorsi di capacitazione, basati sull’alternanza di moduli teorici e laboratoriali, che garantiscano continuità formativa e sviluppo delle autonomie ai giovani con disabilità intellettiva in base alle caratteristiche e predisposizioni individuali.
  • Accomodamenti ragionevoli, come previsto dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, attraverso l’adattamento dei contenuti e degli strumenti di apprendimento per garantire la massima accessibilità (Comunicazione aumentativa alternativa, testi semplificati in formato Easy-to-read, supporto visivo per migliorare la comprensione e la partecipazione attiva).
  • Impiego di strumenti tecnologici e digitali abilitanti, tra cui software e piattaforme di apprendimento che consentano un’interazione divertente e la fruizione agevolata delle risorse didattiche. Una piattaforma di riferimento per il progetto ALA è AppInventory, insieme alle azioni di innovazione metodologica e didattica promosse con AppInventory for Education. AppInventory e AppInventory for Education sono parte del nuovo Programma Regionale per la Scuola Digitale in Friuli Venezia Giulia 2025-2027.
  • Impiego dell’audio e video storytelling per la produzione laboratoriale di contenuti multimediali educativi e inclusivi che stimolano la creatività e rafforzano gli apprendimenti.