IL PROGETTO
EDUCATIVO
E SOCIALE
Un Ponte verso il Futuro
L’Accademia delle Libere Abilità (ALA) nasce per rispondere a una domanda fondamentale: cosa accade dopo il diploma? Per molti giovani con disabilità cognitive, la fine del percorso scolastico coincide con una drastica riduzione delle opportunità di crescita. ALA rompe questo schema, trasformando l’Università degli Studi di Udine in un laboratorio permanente di inclusione.
Insieme alla Fondazione Radio Magica, abbiamo creato un ecosistema in cui la formazione superiore incontra il mondo del Terzo Settore. Il modello ALA pone al centro le pari opportunità di accesso alla cultura, alla conoscenza e all’informazione a favore di persone con disabilità che, terminate le scuole superiori, abitualmente non possono continuare un percorso di crescita in ambito universitario al pari dei coetanei. La partecipazione attiva delle persone con disabilità ai percorsi culturali non rappresenta solo una risposta al problema molto diffuso sul futuro della loro inclusione e partecipazione sociale dopo la fine della scuola superiore, ma è un potente motore di emancipazione per l’intera società. Promuovere l’accessibilità e l’inclusione nei contesti culturali significa arricchire il patrimonio collettivo di prospettive, talenti e creatività, abbattendo pregiudizi e favorendo un cambiamento culturale profondo.
Vision
Verso una società della conoscenza universale
La nostra Vision è una società in cui il diritto alla formazione e alla bellezza della cultura sia garantito a ogni individuo, indipendentemente dalle sue sfide cognitive. Immaginiamo un futuro in cui le accademie inclusive come ALA siano la norma e non l’eccezione: luoghi dove la diversità è riconosciuta come un valore aggiunto per la ricerca scientifica e per l’arricchimento umano dell’intera collettività. Vogliamo essere il motore di un cambiamento culturale che trasformi il concetto di “disabilità” in quello di “libera abilità”.
L’obiettivo di ALA è inaugurare un nuovo modello educativo post-diploma per giovani adulti con disabilità intellettive, mirato alla piena inclusione nella società attraverso percorsi di trasmissione di conoscenze teoriche, competenze trasversali (soft skills) e competenze pratiche, con corsi e laboratori che spaziano dalle discipline umanistiche a quelle scientifiche (letteratura e storia dell’arte, lingue, archeologia, informatica, scienze agrarie).
Mission
Trasformare le potenzialità in competenze da spendere nel mondo
La nostra Mission è fornire ai giovani con disabilità cognitive strumenti concreti per l’autonomia, l’autodeterminazione e la partecipazione sociale. Lo facciamo attraverso tre pilastri d’azione:
Formazione d’Eccellenza: Progettare e attuare programmi didattici di alto livello, scientificamente validati e adattati alle esigenze cognitive di ogni studente.
Comunicazione e Storytelling: Utilizzare i linguaggi multimediali e la narrazione per dare voce ai ragazzi, rendendo il patrimonio culturale della regione FVG accessibile a tutti.
Ricerca Sociale: Collaborare con l’Università per monitorare l’impatto dei nostri percorsi, creando modelli di inclusione replicabili e scalabili a livello nazionale ed europeo.
Dipartimenti Coinvolti di UNIUD
Il progetto è realizzato in sinergia con l’ente del Terzo Settore Fondazione Radio Magica in virtù della consolidata esperienza nel campo dell’ideazione e gestione di progetti culturali accessibili rivolti a diverse fasce d’età, dai bambini fino agli adulti. La Fondazione, attraverso i suoi educatori, si occupa del benessere e dell’accompagnamento dei partecipanti e affianca i docenti nella progettazione dei contenuti per garantire la massima accessibilità e un approccio didattico mirato con l’impiego di accomodamenti ragionevoli.
Lo sviluppo dell’Accademia delle Libere Abilità prevede la creazione di una rete di partner per co-progettare nuovi contenuti formativi e realizzare prodotti educativi utili alla divulgazione culturale per le scuole, i musei, le famiglie. Il corso di archeologia, ad esempio, è stato pensato per creare una sinergia con il sito Unesco di Aquileia e in particolare con EducA, il dipartimento educativo nato dalla collaborazione tra la Fondazione Aquileia e il Museo archeologico nazionale, con la partecipazione della Società per la Conservazione della Basilica. L’Università di Udine, già presente da anni nel sito Unesco grazie a una convenzione per gli scavi e i campi-scuola, potrà contribuire all’accessibilità del patrimonio attraverso il corso di archeologia inclusiva di ALA.
DMIF
Dipartimento di Scienze Matematiche, Informatiche e Fisiche
DI4A
Dipartimento di Scienze Agroalimentari, Ambientali e Animali
DILL
Dipartimento di Lingue e Letterature, Comunicazione, Formazione e Società
DIUM
Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale
DMED
Dipartimento di Medicina
DPIA
Dipartimento Politecnico di ingegneria e Architetturaa
Strumenti e Metodologie
- Introduzione di percorsi di capacitazione, basati sull’alternanza di moduli teorici e laboratoriali, che garantiscano continuità formativa e sviluppo delle autonomie ai giovani con disabilità intellettiva in base alle caratteristiche e predisposizioni individuali
- Accomodamenti ragionevoli, come previsto dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, attraverso l’adattamento dei contenuti e degli strumenti di apprendimento per garantire la massima accessibilità (Comunicazione aumentativa alternativa, testi semplificati in formato Easy-to-read, supporto visivo per migliorare la comprensione e la partecipazione attiva)
- Impiego di strumenti tecnologici e digitali abilitanti, tra cui software e piattaforme di apprendimento che consentano un’interazione divertente e la fruizione agevolata delle risorse didattiche
- Impiego dell’audio e video storytelling per la produzione laboratoriale di contenuti multimediali educativi e inclusivi che stimolano la creatività e rafforzano gli apprendimenti