Letteratura dell’infanzia e dell’adolescenza

Corso / DILL

Storie che accolgono: il diritto di leggere e immaginare

Il corso di Letteratura di ALA esplora il mondo della narrazione come strumento di crescita, specchio di sé e finestra sul mondo. Non è solo un viaggio tra i classici e le novità editoriali, ma un percorso per scoprire come le storie possano essere costruite per includere tutti. Gli studenti imparano a smontare e rimontare i meccanismi della narrativa, scoprendo che la letteratura per ragazzi è un territorio libero dove si affrontano i grandi temi della vita — l’amicizia, la paura, il futuro — con linguaggi immediati e universali. In questo corso, leggere diventa un atto di cittadinanza e di condivisione.

Obiettivi didattici

Il percorso mira a formare lettori critici e potenziali mediatori culturali:

  • Comprensione del Testo: Potenziare le capacità di analisi delle trame, dei personaggi e delle strutture narrative.
  • Analisi dei Generi: Esplorare le differenze tra fiaba, albo illustrato, romanzo di formazione e graphic novel.

  • Accessibilità Editoriale: Conoscere i libri “speciali” (libri in simboli CAA, testi ad alta leggibilità, silent book) e capire come rendono la lettura democratica.

  • Scrittura Creativa: Sperimentare la creazione di brevi racconti o soggetti originali, imparando a trasmettere emozioni attraverso la parola.

Metodologie

  • Lettura ad alta voce dialogata e condivisa: coinvolgere il gruppo con domande semplici, commenti e scambi per sviluppare l’empatia e l’ascolto.
  • Storytelling multisensoriale con supporti visivi: aggiungere suoni, oggetti, immagini, gesti per aiutare attenzione e comprensione.
  • Drammatizzazione e role-play: mimare azioni ed emozioni, interpretare i ruoli dei personaggi attraverso brevi scene teatralizzate.

Materiali

  • Strumenti digitali: lavagna multimediale LIM, tablet, registratore vocale.
  • Libri di letteratura per l’infanzia: silent book, albi illustrati, storie in sequenza o adattamenti semplificati, racconti e brevi romanzi.
  • Materiali manipolativi: oggetti reali legati alla storia (chiave, foglie, stoffa, sassi…), burattini o pupazzi.