Proff. M. Cadario, M. Rubinich

Archeologia Inclusiva

Corso / DIUM

Scavare nel tempo: la storia come patrimonio di tutti

Il Laboratorio di Archeologia Inclusiva trasforma gli studenti di ALA in veri ricercatori del passato. L’archeologia smette di essere una disciplina teorica per diventare un’esperienza tattile e visiva. Attraverso lo studio dei reperti e la simulazione dello scavo, i ragazzi entrano in contatto diretto con le radici del territorio, imparando che la storia non appartiene solo ai libri, ma è un patrimonio vivo che ognuno ha il diritto di scoprire e raccontare.

Obiettivi didattici

Il percorso unisce la precisione del metodo scientifico alla stimolazione sensoriale e cognitiva:

  • Metodo Scientifico: Comprendere le fasi della ricerca archeologica, dal riconoscimento del reperto alla sua catalogazione.
  • Orientamento Spaziale e Temporale: Rafforzare il concetto di cronologia e comprendere cos’è la stratigrafia.
  • Manipolazione e Analisi: Sviluppare la motricità fine e l’attenzione al dettaglio attraverso la manipolazione dei materiali.
  • Valorizzazione Culturale: Imparare a descrivere un reperto utilizzando un linguaggio accessibile, contribuendo alla creazione di guide museali inclusive.

Metodologie

  • Apprendimento esperienziale in contesto controllato, che prende avvio dall’esperienza diretta e concreta.
  • Osservazione guidata, per sviluppare attenzione ai dettagli e capacità descrittiva.
  • Modalità espressive differenziate, che consentono a ogni partecipante di intervenire sfruttando canali diversi (disegno, scrittura, racconto…).
  • Narrazione come mediazione didattica, per consolidare memoria, comprensione e linguaggio.
  • Personalizzazione di tempi e supporti, adattamenti ai ritmi e alle personalità di ciascuno, per garantire un percorso inclusivo.

Materiali

  • Materiali tattili e tridimensionali: modelli di oggetti, superfici e texture (pietra, argilla, metallo simulato) per comprendere materiali e tecniche attraverso il contatto diretto.
  • Schede di lettura e documentazione semplificate: con immagini, parole chiave, frasi in Easy to Read, sequenze “prima/dopo”.
  • Strumenti visivi di supporto: immagini ad alta definizione, poster tematici, linee del tempo visive, mappe concettuali.
  • Strumenti digitali accessibili: tablet, presentazioni semplificate, contenuti audiovisivi.
  • Proiezioni multimediali: video e ricostruzioni 3D.